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Web agency o freelance: come scegliere per il tuo sito

Pubblicato il di Tauro Lab8 min di lettura

In breve Un freelance basta per un progetto semplice e definito, quando vuoi parlare con chi fa il lavoro. Un'agenzia conviene quando servono più competenze insieme e qualcuno che risponda anche se una persona manca. In entrambi i casi contano contratto scritto, dominio e accessi a tuo nome, cessione del codice per iscritto e un referente per il dopo. Prima di firmare, due controlli gratuiti: partita IVA attiva e visura.

Web agency o freelance? Un freelance basta per un progetto semplice e ben definito; un'agenzia serve quando il lavoro ha dentro più mestieri o non può fermarsi se una persona si ammala. Chi vende l'una o l'altra ti risponde a favore della propria, e noi siamo una società, quindi siamo di parte: lo diciamo subito. Per questo qui trovi criteri che valgono anche se scegli un'altra strada, più una cosa che le guide saltano: a chi resta il codice del sito secondo la legge italiana, e due controlli gratuiti da fare sul fornitore prima di firmare.

Web agency o freelance: le differenze che contano

Le etichette dicono poco. Ci sono freelance che lavorano come piccoli studi, con collaboratori e metodo, e agenzie dove non incontri mai chi fa il lavoro. Quello che cambia davvero è l'organizzazione.

AspettoFreelanceWeb agency
Chi fa il lavoroUna persona, che di solito parla direttamente con te.Più persone con ruoli diversi, spesso con un referente per te.
CompetenzeQuelle della persona, a volte integrate da collaboratori.Progetto, grafica, sviluppo, testi e SEO dentro lo stesso gruppo.
Se ti serve in frettaDipende dal suo calendario.Il lavoro si può dividere, se l'agenzia è organizzata.
Se la persona mancaIl lavoro si ferma finché non torna.Un'altra persona può prendere il suo posto.
Chi firma il contrattoLa persona, con la sua partita IVA.Una società, con la sua partita IVA e il suo registro imprese.
Dopo il lancioDipende dalla sua disponibilità e da cosa avete scritto.Dipende dal contratto di assistenza, non dal nome dell'agenzia.

Sul prezzo non c'è una regola: un freelance esperto può costare quanto una piccola agenzia, e un'agenzia può fare il preventivo più basso su un lavoro piccolo. Confronta cosa è incluso, non la cifra. Per leggere un preventivo riga per riga c'è quanto costa un sito web.

Quando basta un freelance

  • il progetto è semplice e definito: poche pagine, un modulo di contatto, nessun collegamento ad altri programmi;
  • sai già cosa vuoi e hai pronti testi e foto;
  • preferisci parlare sempre con la stessa persona, che conosce la tua attività;
  • non hai fretta, e un ritardo di due settimane non ti fa perdere ordini;
  • ha già fatto lavori come il tuo e puoi aprirli dal telefono, non solo vederli in un'immagine.

Caso inventato: uno studio con due commercialisti vuole cinque pagine, chi siamo, servizi, contatti e un paio di articoli. Un freelance che ha già lavorato per studi professionali lo fa bene e con un rapporto diretto. Pagare l'organizzazione di un'agenzia sarebbe superfluo.

Quando il progetto chiede una web agency

  • servono più competenze insieme: sito, negozio online, SEO, collegamenti con altri programmi;
  • il sito deve parlare con il gestionale, il magazzino o la fatturazione;
  • se il sito si ferma perdi richieste o ordini, e serve qualcuno che intervenga in un tempo scritto;
  • vuoi contratto, fatturazione e assistenza organizzati come tra aziende;
  • il progetto andrà avanti per anni, con nuove funzioni da aggiungere.

Il caso opposto, sempre inventato: un'azienda con un magazzino vuole vendere online e collegare ordini e giacenze al suo programma di gestione. Servono progettazione, sviluppo, prove e qualcuno che risponda se un ordine non arriva. Per una persona sola è un lavoro pesante e rischioso. Cosa fa un'agenzia, e quando non serve, è in perché affidarsi a una web agency; se la vuoi vicina, come scegliere una web agency a Torino.

Il test del lunedì mattina

È la domanda che separa le due strade e che si fa troppo tardi: se lunedì alle nove il sito non funziona, chi chiamo e in quanto tempo mi risponde? Con un freelance la risposta dipende dalla persona: può essere immediata o dipendere dalle sue ferie. Con un'agenzia dipende dal contratto: un'assistenza scritta con tempi di risposta vale più di un nome grosso. In entrambi i casi la risposta va scritta prima di iniziare, non cercata quando serve.

A chi resta il codice: quello che dice la legge

Qui freelance e agenzia non partono alla pari, e quasi nessuno lo spiega. La legge sul diritto d'autore dice all'articolo 110 che la trasmissione dei diritti di utilizzazione "deve essere provata per iscritto". Se il contratto non parla di chi possiede il codice del sito, la domanda resta aperta anche se hai pagato tutto.

Con un'agenzia il codice scritto dai suoi dipendenti appartiene all'agenzia: lo dice l'articolo 12-bis, salvo patto contrario, per i programmi creati dal lavoratore dipendente nelle sue mansioni. Poi l'agenzia deve cederlo a te, per iscritto. Con un freelance l'autore è lui, e non esiste una regola che trasferisca i diritti a te in automatico: anche qui serve la riga nel contratto. In pratica, in entrambi i casi chiedi una frase chiara: cosa ti viene ceduto, se puoi modificarlo e farlo modificare da altri, e cosa resta al fornitore. Non è un parere legale: se il sito è importante per l'attività, falla leggere a un avvocato.

Tre precisazioni utili. I testi e le foto che hai fornito tu restano tuoi. Le foto e i caratteri comprati con licenza vanno intestati a te, altrimenti cambiando fornitore perdi il diritto di usarli. E se il sito è fatto con WordPress, temi e plugin distribuiti per WordPress ereditano la licenza GPL secondo il progetto WordPress: puoi continuare a usarli e modificarli con chi vuoi. Il confronto tra le piattaforme è in WordPress o sviluppo su misura.

Due controlli gratuiti prima di firmare

  1. Partita IVA attiva. Sul servizio di verifica della partita IVA dell'Agenzia delle Entrate inserisci il numero che trovi nel preventivo: vedi se è attiva, cessata o sospesa, a chi è intestata e da quando. Un fornitore che fattura da dieci anni e uno che ha aperto il mese scorso non sono la stessa cosa, e non te lo dirà nessuno dei due.
  2. La società esiste. Su registroimprese.it cerchi gratis un'agenzia per nome e vedi se è iscritta, dove e da quando; la visura completa si compra. Per un freelance basta il controllo della partita IVA.

Poi il controllo che non costa niente e vale di più: chiedi tre siti già online, aprili dal telefono con la rete mobile, e chiedi di parlare con uno di quei clienti.

Come tutelarti, qualunque scelta fai

  1. Un preventivo o contratto firmato con ciò che è incluso: pagine, testi, foto, funzioni, tempi, numero di modifiche.
  2. Pagamenti a tappe legati a cose consegnate, non tutto in anticipo.
  3. Dominio, hosting e caselle intestati a te, con le credenziali consegnate a fine lavoro.
  4. La frase sulla cessione del codice e dei contenuti, scritta.
  5. Accesso al pannello e una copia completa dei file, così puoi portare il sito altrove.
  6. Un referente per il dopo lancio, con un modo per contattarlo e un tempo di risposta.

Se un fornitore, freelance o agenzia, non vuole mettere per iscritto a chi restano dominio, accessi e codice, prendilo come un segnale d'allarme serio.

Lo stesso testo a un freelance e a un'agenzia

Scrivi una pagina con cosa deve fare il sito, quali funzioni servono, quando deve essere online e chi lo aggiornerà dopo. Mandala uguale a un freelance e a un'agenzia e guarda cosa ti rispondono: chi ti fa domande sul tuo lavoro prima di dare un prezzo ha capito di cosa hai bisogno. Se parti da zero, i passi sono in sito web professionale: da dove iniziare.

Se vuoi sentire anche noi, nella pagina siti web trovi come lavoriamo, oppure scrivici. Se il tuo progetto è semplice e secondo noi basta un freelance, te lo diciamo.

Domande frequenti

Costa sempre meno un freelance?

No. Un freelance esperto può costare quanto una piccola agenzia, e un'agenzia può fare un preventivo più basso su un lavoro piccolo. Confronta cosa è incluso, cosa succede dopo il lancio e a chi resta il codice, non solo la cifra finale.

Posso cambiare fornitore dopo il lancio?

Sì, se hai messo le cose giuste nero su bianco: dominio e accessi a tuo nome, cessione del codice, una copia dei file e strumenti diffusi. Con un sito molto legato al fornitore il passaggio costa di più. Chiedilo prima di iniziare, non quando i rapporti sono già tesi.

Come capisco se un freelance è affidabile?

Controlla la partita IVA sul sito dell'Agenzia delle Entrate, apri dal telefono i siti che ha fatto, parla con un suo cliente e osserva come risponde alle prime domande: tempi chiari, preventivo scritto, nessuna fretta di farti firmare. Chiedi anche chi ti segue se sparisce per un periodo.

Un'agenzia piccola è meglio di una grande?

Dipende da cosa cerchi. In una piccola parli di solito con chi fa il lavoro, in una grande c'è più struttura ma spesso un intermediario. Conta sapere chi lavora sul tuo progetto, a chi telefoni quando serve e cosa dice il contratto di assistenza.

Fonti

Scritto dal team di Tauro Lab, web agency e software house di Torino. Chi siamo

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